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domenica, Luglio 5, 2020
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Progetto Ospedali Liberi dal Fumo

 Campagna Antifumo: il Policlinico G. Rodolico di Catania crea un programma per aiutare i dipendenti a smettere di fumare
In occasione della Giornata Internazionale Antifumo, indetta dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, per il 31 maggio, il Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Vittorio Emanuele di Catania, in collaborazione con LIAF, Lega Italiana Antifumo, lancia il progetto “Policlinico Smoke Free” nel presidio Gaspare Rodolico.
Il progetto verrà presentato dal Prof. Riccardo Polosa, mercoledì 30 maggio nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina, via S. Sofia 78, dalle ore 8.30, dove medici specialisti spiegheranno le strategie migliori per smettere di fumare, ridurre i danni e valutare le patologie fumo correlate.
L’obiettivo del progetto è dare un aiuto concreto per smettere di fumare ai dipendenti, medici, infermieri, personale amministrativo oltre che ai pazienti che potranno cosi’ effettuare gratuitamente visite antifumo.
Il Policlinico G. Rodolico, attraverso questa campagna di sensibilizzazione, si fa promotore e punto di riferimento per l’intera comunità di uno stile di vita più sano.
A presentare l’evento la giornalista RAI Antonella Gurrieri e il Direttore Telejonica Rete8 Valeria Maglia.
Approfondimenti:
La dipendenza tabagica è una malattia cronica recidivante e come tale va affrontata da medici esperti con cure mirate. I benefici che si ottengono dallo smettere di fumare sono immediati e apportano miglioramenti all’intero corpo umano come l’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, riproduttivo, muscolare oltre ad un benessere psicologico. La disassuefazione da fumo di sigaretta è una pratica sanitaria non ancora svolta pienamente dai medici italiani e poco conosciuta dalla società.
Il Progetto “Policlinico Smoke Free” nasce infatti dall’esigenza di formare medici specialisti per una cooperazione sanitaria che miri al benessere olistico del paziente e a fornire un servizio di smoking cessation per l’intera comunità.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità ad oggi in Italia il numero di fumatori supera i 12 milioni, e nonostante le leggi restrittive il numero tende ad aumentare. Secondo l’Indagine EQUIPP i fumatori intenzionati a smettere non trovano il giusto supporto medico.
Inoltre la visita medica o il ricovero, sono momenti in cui il paziente ha una reale paura sul suo stato di salute e pertanto possono essere un’ottima occasione per invogliarlo a smettere di fumare.
A questo link è possibile trovare una lista dei centri antifumo.
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