15.9 C
Catania
mercoledì, Dicembre 7, 2022
HomeIniziativeConvegno annuale dell'AAAA&I. A Marzo ad Atlanta per parlare di asma e...

Convegno annuale dell’AAAA&I. A Marzo ad Atlanta per parlare di asma e fumo

Si terrà ad Atlanta, dal 3 al 6 Marzo 2017, l’annuale meeting organizzato dall’American Academy di Allergologia, Asma e Immunologia (AAAA&I) che è l’istituzione di riferimento in America e nel mondo per le malattie allergologiche e immunologiche.

Il tema dell’incontro scientifico del 2017 è: “Diagnosi e Trattamento dell’ipersensibilità ai farmaci”.

Centinaia gli scienziati arriveranno da tutto il mondo per affrontare gli argomenti legati all’Asma e all’allergologia. Insieme a loro, ancora una volta, il nostro responsabile scientifico prof. Riccardo Polosa che, come esperto internazionale in allergologia e cure antitabagiche, ha scritto già numerosi studi sull’asma e sul trattamento della BPCO.

 

_________________________

Di seguito l’intervento del prof. Polosa all’AAAAI del 2016 a Los Angeles

“Il fumo di sigaretta convenzionale incide negativamente aggravando i sintomi asmatici, quali difficoltà respiratoria e tosse, e aumentandone la frequenza – ha spiegato Polosa ai colleghi – le terapie farmacologiche di fondo risultano molto meno efficaci negli asmatici che fumano. I nostri studi hanno dimostrato che nei fumatori asmatici che smettono di fumare passando alla sigaretta elettronica sono stati riscontrati notevoli benefici. Infatti, in termini di controllo dei sintomi dell’asma e in alcuni parametri tecnici spirometrici, possiamo affermare che in alcuni pazienti l’asma va meglio”.

Polosa ed il suo team di collaboratori sono titolari di importanti ricerche nel settore dell’immunologia e dell’antitabagismo. Tra i loro studi più noti, si ricorda quello con cui  è stato dimostrato per la prima volta come pazienti allergici che fumavano sviluppassero asma più facilmente rispetto ai non fumatori. Inoltre, ricerche più recenti, condotte all’interno del  progetto europeo U-Biopred sull’asma grave, hanno dimostrato come queste gravi forme di malattia siano più di frequente associate al tabagismo.

image2A parlarne a Los Angeles è stato anche uno dei medici del team di ricerca del prof. Polosa, il dott. Davide Campagna dell’Università degli Studi di Catania che ha presentato i risultati di uno studio sui benefici persistenti e a lungo termine dell’astinenza da fumo nei fumatori asmatici che sono passati alla sigaretta elettronica: “Questo studio prospettico – ha detto Campagna – conferma che l’uso delle elettroniche migliora i risultati oggettivi e soggettivi del trattamento dell’asma e dimostra che gli effetti benefici possono persistere anche nel lungo termine”.  

 

1 Commento

Comments are closed.

Ultimi articoli

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi comodamente sulla tua casella di posta una selezione settimanale delle migliori notizie

Adesso sei iscritto alla nostra newsletter!