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sabato, Novembre 28, 2020
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Dopo la legge antifumo: Aria più pulita al bar

E’ cambiata l’aria nei bar e nei ristoranti italiani. Le prime misurazioni effettuate nei locali pubblici dopo l’entrata in vigore della legge antifumo hanno evidenziato una notevole dimi­nuzione dei livelli di inquinamento legati al fumo di tabacco. L’indagine, condotta sotto la direzio­ne dell’Istituto Superiore di Sanità, ha riguardato quaranta esercizi pubblici di Roma, ripartiti tra bar, pub, ristoranti, fast food e sale giochi. In pratica, sono stati messi a confronto i dati di inquina­mento misurati prima e dopo il varo della legge antifumo. Prima dell’applicazione della legge in questi quaranta bar la situazione per i fumatori non era omo­genea: in diciassette di questi pubblici esercizi vigeva il divieto assoluto di fumo, nove avevano aree particolari ri­servate per i fumatori, mentre nei rima­nenti quattordici si poteva liberamente fumare senza alcuna restrizione. I rilievi sono stati effettuati senza preavviso e in orario di massimo af­follamento.

Rispetto alle rilevazioni compiute nel 2004, quando ancora si poteva fumare nei bar pubblici italiani, i livelli di inquinamento da sigaretta sono diminuiti drastica­mente: i valori del particolato molto fine, che se inalato danneggia l’appa­rato respiratorio, sono calati di oltre il 75%. Prima dell’entrata in vigore della legge antifumo, nei pubblici eserci­zi dove il ricambio d ‘aria era minore (in particolare ristoranti, sale giochi e pub) si registravano livelli medi di in­quinamento da particolato molto fine addirittura superiori a quelli registrati nelle strade adiacenti.

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