25.1 C
Catania
sabato, Luglio 4, 2020
Home Iniziative Monaco di Baviera - U-Biopred partecipa al congresso internazionale della European Respiratory...

Monaco di Baviera – U-Biopred partecipa al congresso internazionale della European Respiratory Society

Anche quest’anno U-BIOPRED partecipa al congresso internazionale promosso dalla European Respiratory Society (ERS): l’ERS International Congress 2014.
Esperti provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Monaco di Baviera, dal 6 al 10 Settembre, per confrontarsi sui temi legati alla scienza di base ed alla medicina clinica ed in particolar modo alle malattie respiratorie.
Una occasione da non perdere per i ricercatori di U-Biopred che potranno presentare i risultati finora ottenuti nell’ambito di una sezione dedicata interamente al progetto internazionale per la cura dell’asma grave.
Sul sito U-Biopred (Unbiased BIOmarkers in PREDiction of respiratory disease outcomes) è possibile consultare il programma completo delle sezioni dedicate al “Meet the Experts”
E sempre a Monaco domani, 9 Settembre 2014, è previsto l’intervento del responsabile scientifico di LIAF e membro della ERS, il prof. Riccardo Polosa, che presenterà i risultati dello studio “Effetti delle sigarette elettroniche in fumatori asmatici”, condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Catania in collaborazione con l’Università di Hull (UK) e pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale “International Journal of Environmental Research and Public Health”.
Evidenze scientifiche che sono di grande interesse pubblico per tutti i pazienti asmatici che vogliono smettere di fumare. Per il prof. Polosa, infatti: “E’ sorprendente valutare come molti asmatici fumatori paradossalmente non vogliono o non riescono a smettere di fumare ed ancor più importante aver capito che il vapore elettronico risulta sicuro anche quando inalato nelle vie aeree ipersensibili e infiammate di un asmatico”.
La ERS, Società Respiratoria Europea, è la principale organizzazione professionale nel suo settore in Europa. Impegnata a elevare il profilo di salute delle malattie respiratorie, i membri di questa organizzazione cercano di alleviare le sofferenze dei soggetti affetti malattie respiratorie promuovendo la salute dei polmoni attraverso la ricerca, la condivisione della conoscenza e tramite la formazione medica e del pubblico. Il Congresso che si sta svolgendo a Monaco in queste ore ha proprio l’obiettivo di condividere insieme alla comunità scientifica internazionale i risultati di importanti scoperte che possono cambiare e migliorare la vita delle persone.
3,268FansLike
211FollowersFollow

Ultimi articoli

Storie di ex fumatori: il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo

Il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo, per la rubrica Storie di Ex Fumatori, della nostra giornalista Gabriella Finocchiaro.

Fumo e COVID19: i fumatori ospedalizzati sono molto meno del previsto ma hanno già una malattia più grave

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Therapeutic Advances in Chronic Disease" fornisce importanti informazioni sulla questione legata al fumo e al COVID-19. Il numero di fumatori affetto da COVID-19 e che richiede il ricovero in ospedale è di gran lunga inferiore al previsto in base ai tassi di fumo della popolazione. I pochissimi fumatori che alla fine sono ricoverati in ospedale hanno maggiori probabilità di malattie gravi ed esiti negativi

Estate: una buona stagione per smettere di fumare

In quest’ottica positiva si è propensi a prendere decisioni importanti, come quella di smettere di fumare. L’estate infatti è la stagione adatta perché si è più freschi, più caparbi, si adotta un regime alimentare più sano e si comincia a fare attività fisica, due fattori che si sposano perfettamente con la scelta di dire addio alle sigarette.

Fumatori, ex fumatori, non fumatori e svapatori durante il lockdown: un questionario del COEHAR ci racconta le loro abitudini

I risultati di un questionario condotto dai ricercatori del CoEHAR su quasi 2000 utenti residenti su tutto il territorio italiano hanno evidenziato una lieve diminuzione nel numero di sigarette fumate dagli italiani durante il lockdown e un aumento delle scorte di sigarette e di liquidi per e-cig da tenere in casa.