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giovedì, Aprile 9, 2020
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Studio clinico su sigaretta elettronica Categoria: la CBS dedica un servizio

Justin King si concede un tiro durante la pausa pranzo. Ma non fuma più sigarette normali. Adesso usa sigarette elettroniche che gli hanno permesso di smettere dopo una dipendenza lunga 18 anni.
“Non mi sentivo bene, ero sovrappeso, fumavo due pacchi di sigarette al giorno”, racconta King.
Le sigarette elettroniche funzionano a batterie; alcune di queste trasformano la nicotina in vapore da inalare invece che da fumare.
Un recente studio italiano ha evidenziato che le sigarette elettroniche hanno aiutato i fumatori a ridurre della metà il numero di sigarette. E molti hanno smesso definitivamente.
“Io credo che possa rappresentare uno strumento rivoluzionario dal punto di vista della salute pubblica”, sostiene il Dr. Riccardo Polosa, responsabile del progetto di ricerca condotto in Italia.
Ma non tutti ne sono convinti. Alcuni gruppi sostengono che ci sia bisogno di ulteriori studi sui rischi potenziali delle sigarette elettroniche, visto che contengono sostanze chimiche tossiche che possono causare il cancro.
“Non si dovrebbe inalare qualcosa nei propri polmoni finché non è stato dimostrato che è sicuro”, dichiara Erika Sward dell’Associazione Americana del Polmone.
Mentre centinaia di siti web vendono sigarette elettroniche fornite di cartucce ai più svariati sapori, gruppi come l’Associazione Americana del Polmone temono che esse possano creare dipendenza o spingere verso l’utilizzo di altri prodotti a base di tabacco. Questi gruppi richiedono una regolamentazione da parte della Food and Drug Administration.
“Dobbiamo prima di tutto capire cosa stanno inalando i consumatori quando usano questi prodotti, qual è l’impatto sulla loro salute”, sostiene la Sward.
I produttori insistono: le sigarette elettroniche sono una valida alternativa per fumare senza rischi per la salute.
Per King, è stata una scelta facile. “Io credo che mi abbia salvato la vita”, afferma.
Questo ex-fumatore dichiara che le sigarette elettroniche l’hanno aiutato a respirare più facilmente.
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