18 C
Catania
venerdì, Ottobre 30, 2020
Home Comunicati stampa 3rd SCIENTIFIC SUMMIT on TOBACCO HARM REDUCTION: NOVEL PRODUCTS, RESEARCH & POLICY

3rd SCIENTIFIC SUMMIT on TOBACCO HARM REDUCTION: NOVEL PRODUCTS, RESEARCH & POLICY

Scientific Summit on Tobacco Harm Reduction, evento che si tiene ogni anno ad Atene, è una conferenza in cui vengono discussi i benefici e i rischi associati all’uso alternativo di prodotti del tabacco.

Quest’anno, giunto alla sua terza edizione, si terrà online dal 24 al 25 settembre 2020: https://www.nosmokesummit.org/

L’obiettivo del summit scientifico è quello di offrire a scienziati provenienti da diversi paesi l’opportunità di presentare le loro ricerche e di sottoporle ai medici. Un momento importante e che dà, allo stesso tempo, la possibilità di condividere con ospiti illustri le ultime innovazioni riguardo i prodotti alternativi al tabacco.

Tra i temi in programma: le politiche del controllo del tabacco, le pratiche di smoking cessation, le sigarette elettroniche come valide alternative per smettere di fumare, comunicazione del rischio per la salute pubblica.

Ospite di questa edizione anche il professore Massimo Caruso, ricercatore del CoEHAR (Centro di Ricerca per la Riduzione del Danno da Fumo) del Policlino di Catania, che ha presentato il progetto Replica presentando gli strumenti per la ricerca utilizzati all’interno dei laboratori del CoEHAR e tra i più innovativi al mondo.

Ricordiamo che, tramite la conduzione dei “Replication studies” nei laboratori di Catania e dei partner internazionali, il CoEHAR mira a replicare e confermare le più rilevanti ricerche pubblicate riguardanti studi in vitro.

Di questo e molto altro si parlerà anche durante la giornata di domani, per conoscere il programma completo dell’evento virtuale: https://www.nosmokesummit.org/programme/


3,278FansLike
211FollowersFollow

Ultimi articoli

Medici ed ecig: in quanti consigliano i dispositivi a rischio ridotto?

Il mondo della smoking cessation comprende soluzioni diverse, nate con il comune scopo di aiutare i fumatori ad uscire per sempre dalla...

DATI INCORAGGIANTI SULLA DIFFUSIONE DEL CORONAVIRUS A TROINA

Nell’indagine su base volontaria, sono stati coinvolti 1312 cittadini, distribuiti per sesso ed età e pari a circa il 14% del totale degli abitanti, mentre per l’Istituto Oasi 474 dipendenti pari a circa il 70% degli operatori attivi. Dai risultati è emerso che dei 1312 volontari, solo 26 (il 2%) sono venuti a contatto con il virus, mentre tra i dipendenti dell’Istituto Oasi sono state rilevate 71 positività su un totale di 474 operatori sanitari sottoposti al test (il 15%).

Australia: l’Università del Queensland presenta un piano radicale per eliminare il fumo

Gli studi condotti dall’Università del Queensland hanno affermato che la prevalenza di fumo in Australia è di poco inferiore al 15 per cento, ma è necessaria una tabella di marcia dettagliata per ridurre tale cifra a zero. Tra le proposte dello stato australiano, la più audace sembrerebbe quella proveniente dal Centre for Research Excellence on Achieving the Tobacco Endgame (CREATE) che suggerisce di ridurre il numero di rivenditori di tabacco e di limitare le vendite a particolari punti vendita come le farmacie.

University of East Anglia: ecig meglio di cerotti e gomme per smettere di fumare

Una ricerca recente aggiorna i dati della Cochrane Review del 2016, aumentando i numeri degli studi considerati che confermano l’efficacia delle ecig nei percorsi di smoking cessation