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lunedì, Luglio 6, 2020
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Catania senza fumo

ct_senza_fumo_bigLa Lega Italiana AntiFu­mo (LIAF – Onlus), in collaborazione con la GlaxoSmithKline Consumer Healthcare, ha organizzato presso l’Auditorium del Monastero dei Benedettini di Catania il primo incontro del ciclo di conferenze “Catania Senza Fumo” (nella foto la locandina dell’evento). Scopo di questo ciclo di conferenze è quello di mantenere elevato il livello di attenzione del pubblico sugli ef­fetti dannosi del fumo di sigaretta. La prima conferenza ha visto protagonista un nome prestigioso della lotta al tabagismo, lo scienziato svedese Karl Fagerstrom (nella foto il primo da sinistra, con accanto al centro il Presidente della LIAF, Prof. Riccardo Polosa e il Dott. Andrea Lo Niglio, Manager della GlaxoSmithKline Consumer Healthcare), stimato docente di psicologia dell’Università di Uppsala, socio fondatore della Society for Research on Nicotine and Tabacco, e detentore della prestigiosa WHO’s Tabacco Free World Medal. E’ da sottolineare che il Prof. Fagerstrom gode di fama internazionale anche per il noto test di valutazione della dipendenza nicotinica che porta il suo nome. Il noto studioso oltre ad elencare e descrivere i danni causati dal fumo di sigaretta, ha posto l’attenzione sulle profonde alterazioni del funzionamento cerebrale determinate dalla nicotina. Ha dedicato inoltre parte della sua relazione alle attuali e future strategie farmacologi che in ambito di cessazione dal fumo di sigaretta e a soluzioni alternative per il trattamento del tabagismo; secondo lo studioso è possibile che tra un paio di anni saranno disponibili vaccini diretti contro la nicotina anche se le prime sperimentazio­ni ne hanno rivelato alcuni limiti. Risulta verosimile che i problemi di ordine tecnico saranno presto superati dall’industria farmaceutica, ma bisogna considerare che, per la stessa natura della dipendenza nicotinica, il vaccino potrà risul­tare vantaggioso in termini di prevenzione di ricadute in quei fumatori che hanno già smesso, ma che risultano a rischio di ritornare vittime del vizio.

La relazione del Prof. Fagerstrom è stata seguita da una vivace tavola rotonda moderata dal noto giornalista Mario Petrina, alla quale ha anche preso parte il Presidente della LIAF, Prof. Riccardo Polosa il quale in corso di discussione ha parlato degli attuali programmi terapeutici per i fumatori facendo spesso riferimento alla sua esperienza diretta presso il Centro Antifumo Universitario di Catania.

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