30.1 C
Catania
sabato, Luglio 11, 2020
Home News R. Polosa su dripping: "Lo studio è viziato da una definizione vaga"

R. Polosa su dripping: “Lo studio è viziato da una definizione vaga”

Pubblicato su Pediatrics il commento del prof. Riccardo Polosa allo studio della Yale University School of Medicine sul fenomeno del dripping e sulla sua diffusione tra i giovani studenti statunitensi.

Per il prof. Polosa, che ricordiamo è considerato l’autore più produttivo al mondo nel campo della ricerca applicata alla sigaretta elettronica: “L’interpretazione dei risultati dello studio è viziata da una definizione vaga del fenomeno del dripping. Il concetto – spiega lo scienziato catanese – non è sufficientemente definito ed è probabile la maggior parte degli intervistati abbia frainteso le domande di un questionario già costruito male nella forma”.

Clicca qui per leggere il commento integrale

 

3,266FansLike
211FollowersFollow

Ultimi articoli

FDA: le IQOS (dispositivi che non bruciano) sono a rischio modificato

Secondo le nuove linee guida, l'IQOS è un “modified-risk tobacco product application” – MRTPA, ovvero un "dispositivo a rischio modificato". Ciò significa che può essere commercializzato come un prodotto che non danneggia come le sigarette convenzionali avendo, come dimostrato da diversi studi, delle caratteristiche diverse.

Sigaretta ed ecig: qualche differenza nella dipendenza per i vapers?

Uno studio americano ha analizzato i dati provenienti dal PATH (Population Assessment of Tobacco and Health) nel periodo tra il 2013 e il 2016 e ha rilevato che l'utilizzo di ecig è associato a livelli di dipendenza da nicotina più bassi rispetto al fumo della sigaretta convenzionale

Storie di ex fumatori: il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo

Il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo, per la rubrica Storie di Ex Fumatori, della nostra giornalista Gabriella Finocchiaro.

Fumo e COVID19: i fumatori ospedalizzati sono molto meno del previsto ma hanno già una malattia più grave

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Therapeutic Advances in Chronic Disease" fornisce importanti informazioni sulla questione legata al fumo e al COVID-19. Il numero di fumatori affetto da COVID-19 e che richiede il ricovero in ospedale è di gran lunga inferiore al previsto in base ai tassi di fumo della popolazione. I pochissimi fumatori che alla fine sono ricoverati in ospedale hanno maggiori probabilità di malattie gravi ed esiti negativi