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domenica, Aprile 5, 2020
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Primo studio al mondo sugli inalatori PAIPO

Gli esperti in cure antitabagiche del Centro Prevenzione e Cura del Tabagismo dell’Università di Catania e dell’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele hanno concluso e pubblicato il primo studio al mondo che valuta l’efficacia degli inalatori di plastica PAIPO per la dissuasefazione dalla dipendenza da nicotina sulla prestigiosa rivista scientifica European Respiratory Journal.

Lo studio  clinico PAIPO ha dimostrato che i fumatori con una forte componente psico-gestuale hanno possibilità 3 volte maggiori di smettere di fumare grazie inalatori aromatizzati senza nicotina, rispetto a chi non li utilizza. Inoltre la manipolazione delle “sigarette finte” può dare sollievo dai sintomi di astinenza come stress e irritabilità.La ricerca clinica ha coinvolto 120 fumatori per 24 settimane, 60 partecipanti sono stati dotati di inalatori e gli altri sono stati seguiti con un tradizionale programma antifumo, tutti sono stati sottoposti a test per verificare il grado di dipendenza tabagica fisica e psicologica.

<<L’unico studio al mondo sugli inalatori PAIPO, mostra una netta relazione tra dipendenza comportamentale e difficoltà nello smettere di fumare – afferma il Prof. Riccardo Polosa ideatore dello studio ed esperto internazionale in cure antitabagiche – si apre così una nuova prospettiva nella smoking cessation>>.

<<Per quei fumatori la cui gestualità e manipolazione della sigaretta è una parte importante della dipendenza – afferma il Dott. Pasquale Caponnetto psicologo e ricercatore che ha condotto lo studio – gli inalatori aromatizzati PAIPO possono essere un valido sussidio per smettere o ridurre il numero di sigarette fumate>>.

Ulteriori informazioni sono disponibili su http://www.echos-srl.it/index.php/it/

I bocchini inalatori Paipo sono stati sottoposti ad analisi tossicologiche, per ottenere l’approvazione LIAF.

 

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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