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R. Polosa ai membri del Consiglio di Hong Kong: “Il divieto di e-cig è ingiusto”

Il prof. Riccardo Polosa è firmatario di una lettera indirizzata ai membri del Consiglio Legislativo di Hong Kong per ridurre le misure di contrasto al tabacco che intendono vietare anche l’uso di sigarette elettroniche nei ristoranti e nei luoghi pubblici e la vendita in città di tutti i prodotti collegati.

“A mio avviso – ha scritto il responsabile scientifico di LIAF – negare l’utilizzo di strumenti alternativi all’uso di sigarette convenzionali, meno dannosi e pericolosi, è ingiusto e va contro il rispetto del sacrosanto diritto alla salute dei cittadini”.

A dare notizia della missiva in questi giorni è stata proprio la stampa cinese che ha riportato più volte il testo della lettera scritta da “uno degli scienziati più esperti al mondo su questo campo”.

Nel documento – che segue anche la lettera di altri esperti internazionali come Gerry Stimson, professore di sanità pubblica presso l’Imperial College di Londra, e Konstantinos Farsalinos, cardiologo greco dell’Università di Patras ed esperto di fumo e sigarette elettroniche –  Riccardo Polosa spiega che: “Le sigarette elettroniche sono per il 95% meno dannose rispetto alle classiche bionde”. E aggiunge: “Paesi importanti del mondo come Stati Uniti e Unione Europea hanno scelto di non vietare l’utilizzo delle elettroniche o di regolarle come farmaci ma, piuttosto, di considerarle anche a livello normativo come sostituti delle sigarette convenzionali o di altri prodotti da tabacco”.

La regolamentazione delle elettroniche rappresenta oggi il tema più importante per far smettere di fumare milioni di persone.

Le battaglie che hanno visto impegnata anche LIAF nell’ambito della regolamentazione europea dimostrano che è fondamentale, per la definizione di politiche pubbliche condivise ed efficaci, tenere sempre in considerazione i dati proveniente dai risultati dalla Scienza.

A tal proposito, nella missiva, Riccardo Polosa conclude che: “Se i cittadini vengono indotti in errore circa i rischi delle elettroniche e di altri prodotti che hanno il potenziale di ridurre invece i danni provocati dal fumo, milioni di fumatori saranno dissuasi dal passare ad alternative certamente meno pericolose come appunto le sigarette elettroniche”. 

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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