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Gran Bretagna: adesso i Centri Antifumo possono far smettere di fumare con le e-cig

L’Autorità Sanitaria Nazionale inglese che regola e norma le attività dei servizi britannici di smoking cessation (NCSCT – UK National Centre for Smoking Cessation and Training) ha da pochi giorni autorizzato e incentivato tutti i Centri Antifumo del territorio nazionale a prevedere nei propri percorsi di disassuefazione dal tabagismo anche l’utilizzo delle sigarette elettroniche.

In una nota ai medici specialisti della smoking cessation, e indirettamente ai milioni di svapatori inglesi che per smettere di fumare scelgono di passare al fumo digitale,  l’NCSCT decide di fare il punto della situazione sul fenomeno e-cig, chiarendo dubbi e fornendo raccomandazioni utili ed importanti, noché riassumendo la maggior parte delle evidenze scientifiche oggi più note a sostegno della efficacia e sicurezza delle elettroniche nei percorsi di cessazione e/o riduzione del fumo di tabacco.

La premessa fondamentale – e possiamo dire anche rivoluzionaria – del gesto dell’Autorità Sanitaria inglese è infatti il riconoscimento pubblico delle sigarette elettroniche come strumento alternativo e più sicuro per smettere di fumare.

Alle domande frequenti poste dai pazienti (che spesso sono dubbi dello stesso specialista), come ad esempio “E’ pericolosa la nicotina? Con quale tipo di sigaretta elettronica dovrei iniziare? Posso fumare e svapare nello stesso tempo?”, gli esperti della Sanità Pubblica inglese rassicurano il personale del Centro Antifumo,  con un linguaggio semplice e diretto, affinché sappia come gestire un percorso di disassuefazione dal tabagismo che prevede l’uso di e-cig.


Ecco alcune delle risposte a domande frequenti a cui l’NCSCT ha risposto.

Fa male la nicotina?E’ pericolosa la nicotina?  

La nicotina non provoca malattie fumo correlate, come il cancro o patologie cardiologiche. Queste sono causate da altri prodotti chimici che si liberano dalla combustione del tabacco. La nicotina però provoca dipendenza, ed è questo il motivo per cui la gente continua a fumare pur conoscendo i danni provocati dal fumo di sigaretta. La nicotina nelle sigarette elettroniche è poco pericolosa per gli utenti adulti. Per prevenire l’avvelenamento accidentale dei bambini, il liquido delle sigarette elettroniche deve essere conservato sempre in modo sicuro (come si fa peraltro con i prodotti di pulizia domestica ed i farmaci).

Con quale tipo di sigaretta elettronica dovrei iniziare?

Questa è quasi sempre una scelta di tipo personale. Le sigarette elettroniche di seconda e terza generazione che hanno un serbatoio ricaricabile potrebbero richiedere più tempo per abituarsi, ciononostante la possibilità di provare gusti di liquidi diversi riesce a regalare una sensazione positiva, e generalmente questi tipi di elettroniche possono riuscire a fornire più nicotina rispetto alle sigarette elettroniche di prima generazione. Spesso i rivenditori di e-cig sono anche specialisti del settore in grado di fornire consigli e suggerimenti sulle modalità di scelta. Ma ci sono anche forum su internet dove è possibile leggere le discussioni degli svapatori e capire quali sono i migliori prodotti in commercio.

Va bene a fumare e svapare nello stesso tempo?

Sì. Non ci sono prove che il fumo di sigaretta ed il vaping aumentino i rischi per la salute. Tuttavia, i maggiori benefici per la salute si riscontrano quando il fumatore smette definitivamente di fumare le classiche bionde. I Centri Antifumo proprio in questo riescono a fornire consulenza e sostegno specialistico per aiutare i pazienti ad abbandonare il fumo di sigaretta. Alcune persone riescono a passare al vaping completamente e rapidamente, mentre altri hanno bisogno di più tempo. Potrebbe anche essere necessario provare diversi tipi di sigarette elettroniche e liquidi prima di trovare quello che permette di smettere definitivamente, ma questo è normale.

 

… Presto su LIAF un appello al Ministero della Salute e una proposta per i nostri Centri Antifumo … 

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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