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sabato, Aprile 4, 2020
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Sigarette elettroniche: al Policlinico di Catania un innovativo progetto antifumo

“Fumare… per smettere di fumare”. Questo il messaggio lanciato dal Centro per la Prevenzione e Cura del Tabagismo (CPCT) del Policlinico Universitario di Catania e dalla LIAF – Lega Italiana AntiFumo, che per 6 mesi esporrà stand espositivi interattivi della nota marca disigarette elettroniche Categoria che permettono di provare gratuitamente questi prodotti. Lo scopo del progetto tuttavia non è semplicemente quello di diffondere la cultura di un modo di fumare nuovo e certamente più salutare rispetto al tradizionale fumo di tabacco, esso mira piuttosto a incuriosire il fumatore e a indurlo a rivolgersi presso il centro antifumo, dove se vorrà, potrà decidere di avviare un percorso di disassuefazione con l’aiuto dei medici e degli psicologi esperti nel trattamento del tabagismo.
Lo stand espositivo Categoria, installato presso il piano terra dell’Edificio 4 del Policlinico G. Rodolico, si compone di 4 tester di e-cig – con e senza nicotina, aroma classico e aroma menta – e di un display che riproduce video-messaggi educational basati sulle recenti ricerche condotte dal gruppo di lavoro diretto dal Prof. Riccardo Polosa – responsabile del CPCT dell’Università di Catania – in collaborazione con LIAF. I risultati di queste ricerche hanno evidenziato che l’e-cig è un valido dispositivo antitabagico, perché aiuta a ridurre drasticamente il numero di sigarette tradizionali fumate, e in molti casi a smettere oltre che a controllare meglio le ricadute. Inoltre, non sono stati riscontrati eventi collaterali gravi, né per chi ne fa uso né per chi gli sta attorno.
«I fumatori che si rivolgono ai centri antifumo, spesso, non hanno una reale intenzione di smettere di fumare. La sigaretta elettronica permette loro di non dover rinunciare al rito e alla gestualità tipica della sigaretta – afferma il Dott. Pasquale Caponnetto, psicologo clinico e ricercatore dell’Università di Catania – promuovendo così la riduzione o perfino la completa abolizione del fumo di sigaretta tradizionale. Ecco perché abbiamo adottato lo slogan “Fumare… per smettere di fumare”».
«Questo innovativo progetto, volto a misurare l’influenza di stand espositivi per sigarette elettroniche sul numero di accessi al centro antifumo, è il primo al mondo nel suo genere e rientra nella più ampia politica di prevenzione e cura del tabagismo che da anni vede impegnata la LIAF e tutti i suoi sostenitori – dichiara il Presidente LIAF Sebastiano Antonio Pacino».
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una email a p.caponetto@unict.it o a info@liafmagazine.it, o chiamare ai numeri 095 3781537 / 095 7436413.
Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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