28.2 C
Catania
domenica, Luglio 5, 2020
Home Comunicati stampa "Polifumo" il progetto LIAF per sostenere l'attività sportiva in mare

“Polifumo” il progetto LIAF per sostenere l’attività sportiva in mare

CATANIA, 02 Maggio 2016 – In occasione della manifestazione “Telethon d’aMare. La subacquea fa squadra per Telethon” – organizzata nell’ambito dell’ormai noto evento “Navigando per Trezza” che si è concluso ieri ad Acitrezza – LIAF quest’anno ha partecipato con il nuovo progetto “Polifumo”. Un nuovo studio che ha l’obiettivo di sensibilizzare anche le associazioni di subacquei sulla prevenzione al tabagismo.

I ricercatori del Centro per la Prevenzione e Cura al Tabagismo (CPCT) del “Policlinico Vittorio-Emanuele” dell’Università degli Studi di Catania, coordinati dal prof. Pasquale Caponnetto, hanno valutato le prestazioni dei subacquei fumatori e non fumatori nella fase di pre e post immersione in acqua. Sono state effettuate decine di misurazioni del monossido di carbonio, della dipendenza tabagica, della motivazione a smettere, del livello d’ansia e del quantitativo d’aria consumato nella post immersione. I dati raccolti e valutati dai ricercatori del CPCT verrano poi presentati nella seconda edizione della manifestazione. In occasione dell’evento, inoltre, è stato possibile richiedere informazioni e consulenza specifica sulle attività di sensibilizzazione e promozione delle politiche antifumo divulgate dal CPCT e dalla Lega Italiana Anti Fumo in tutto il mondo.

“Ricerca scientifica e attività subacquea hanno collaborato insieme con un unico obiettivo: sostenere chi ha più bisogno di noi. E ci auguriamo – ha aggiunto il responsabile scientifico di LIAF, prof. Riccardo Polosa – che il nostro meraviglioso mare possa essere il palcoscenico più bello da dove poter iniziare e vincere questa nuova regata”.

A questo link della pagina Facebook dell’evento è possibile trovare il programma completo della manifestazione TELETHON D’AMARE

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
3,268FansLike
211FollowersFollow

Ultimi articoli

Storie di ex fumatori: il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo

Il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo, per la rubrica Storie di Ex Fumatori, della nostra giornalista Gabriella Finocchiaro.

Fumo e COVID19: i fumatori ospedalizzati sono molto meno del previsto ma hanno già una malattia più grave

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Therapeutic Advances in Chronic Disease" fornisce importanti informazioni sulla questione legata al fumo e al COVID-19. Il numero di fumatori affetto da COVID-19 e che richiede il ricovero in ospedale è di gran lunga inferiore al previsto in base ai tassi di fumo della popolazione. I pochissimi fumatori che alla fine sono ricoverati in ospedale hanno maggiori probabilità di malattie gravi ed esiti negativi

Estate: una buona stagione per smettere di fumare

In quest’ottica positiva si è propensi a prendere decisioni importanti, come quella di smettere di fumare. L’estate infatti è la stagione adatta perché si è più freschi, più caparbi, si adotta un regime alimentare più sano e si comincia a fare attività fisica, due fattori che si sposano perfettamente con la scelta di dire addio alle sigarette.

Fumatori, ex fumatori, non fumatori e svapatori durante il lockdown: un questionario del COEHAR ci racconta le loro abitudini

I risultati di un questionario condotto dai ricercatori del CoEHAR su quasi 2000 utenti residenti su tutto il territorio italiano hanno evidenziato una lieve diminuzione nel numero di sigarette fumate dagli italiani durante il lockdown e un aumento delle scorte di sigarette e di liquidi per e-cig da tenere in casa.