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mercoledì, Aprile 1, 2020
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Il nuovo logo CoEHAR

PUBBLICATO IL NUOVO LOGO DEL CENTRO DI RICERCA PER LA RIDUZIONE DEL DANNO DA FUMO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA

La vincitrice del bando di concorso indetto dall’Università degli Studi di Catania per la realizzazione del logo CoEHAR è Lucia Motta.

Laureata in medicina con una buona conoscenza del settore antifumo, la dott.ssa Motta è l’ideatrice del logo prescelto in forma anonima da una commissione formata da docenti dell’ateneo catanese tra cui il prof. Sebastiano Battiato, il prof. Rosario Faraci e lo stesso direttore del CoEHAR Riccardo Polosa.

“La Giuria ha ritenuto – è scritto nella menzione speciale alla dott.ssa Motta – che il logo sia rispondente a criteri di linearità, semplicità e chiarezza comunicativa, e che sia identificabile e riconoscibile. Il logo peraltro veicola bene l’identità internazionale e accademica del CoEHAR, e la sua missione di proteggere gli individui e le popolazioni dai danni del fumo”. 

Durante la cerimonia inaugurale del CoEHAR, che si è tenuta lo scorso 20 Dicembre presso la Torre Biologica dell’Ateneo catanese, la vincitrice è stata premiata con un assegno di 500,00 euro valido come premio per la realizzazione del logo. Alla premiazione erano presenti anche il Magnifico Rettore Francesco Basile ed una rappresentanza delle istituzioni accademiche.

Laureata in medicina con una buona conoscenza del settore antifumo, la dott.ssa Motta è l’ideatrice del logo prescelto in forma anonima da una commissione formata da docenti dell’ateneo catanese tra cui il prof. Sebastiano Battiato, il prof. Rosario Faraci e lo stesso direttore del CoEHAR Riccardo Polosa.

Durante la cerimonia inaugurale del CoEHAR, che si è tenuta lo scorso 20 Dicembre presso la Torre Biologica dell’Ateneo catanese, la dott.ssa Motta è stata premiata con un assegno di 500,00 euro valido come premio per la realizzazione del logo.

Alla premiazione erano presenti anche il Magnifico Rettore Francesco Basile ed una rappresentanza delle istituzioni accademiche.

“Lo scudo in primo piano rappresenta la protezione che il CoEHAR vuole promuovere, a favore del miglioramento della qualità della vita dell’individuo, tramite le nuove tecnologie contro il fumo, che viene infatti inserito nel logo in contrapposizione allo scudo, tramite il negativo – ha spiegato Lucia durante la premiazione – i colori istituzionali sono ispirati alle sfumature della fiamma, provocata dalla combustione, che riporta al fumo”

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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