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Chiuse le iscrizioni alla ISPM, più di 70 richieste da 20 Paesi diversi

Chiuse le iscrizioni alla prima ISPM International Summer School on Project Management organizzata dal CoEHAR, il Centro di Eccellenza per la Riduzione del Danno da Fumo dell’Università degli Studi di Catania.

La prima edizione è già un successo, pervenute al CoEHAR più di 70 richieste di partecipazione da 20 Paesi diversi

Segno tangibile della grande attenzione che il Centro di Eccellenza diretto dal prof. Riccardo Polosa sta riscuotendo in tutto il mondo. 

Come anticipato sul sito dedicato alla Summer School, una commissione di esperti del settore si riunirà a breve per valutare i 15 migliori curriculum tra coloro che hanno compilato l’application.

I più meritevoli (secondo i criteri definiti dalle procedure amministrative standard e pubblicati sul sito ufficiale) potranno partecipare gratuitamente alla Summer School che si terrà nel mese di Ottobre nella splendida location dell’Una Hotel Naxos Beach di Giardini Naxos, Taormina

Siamo orgogliosi di questo grande interesse – ha dichiarato il leader di progetto, la dr.ssa Daniela Saitta – vogliamo formare i project manager del futuro, saranno in grado di sviluppare, pianificare e coordinare progetti di ricerca soprattutto nel settore medico scientifico della Riduzione del Danno da Fumo, un ambito ancora poco esplorato che rappresenta una grande opportunità per decine di talenti”. 

La gestione dei progetti sta diventando sempre più importante per eseguire attività in modo controllato, ottenendo tutti i risultati attesi. Capacità di pianificazione del lavoro, budgeting, gestione delle scadenze, collaborazione con team multidisciplinari, consapevolezza dei punti di forza e di debolezza, sono tutte sfide che un project manager deve affrontare.

La International Summer School on Project Management rappresenta solo il primo dei 9 progetti in corso all’interno del CoEHAR – spiega il direttore Riccardo Polosa – ed è stata accolta come una grande novità nel panorama formativo. La mission del nostro CoEHAR di Catania, infatti, è quella di dare spazio ai giovani talenti implementando la loro esperienza e aiutandoli a confrontarsi con esperti di tutto il mondo”.

L’internazionalizzazione delle attività scientifiche è il terreno su cui il CoEHAR sviluppa lo scambio di cultura e conoscenza. Grazie ad un network di collaborazioni internazionali gli esperti riescono a creare una nuova scienza globale, condivisa e controllata, che potrà rispondere alle esigenze di salute pubblica di monti paesi del mondo.

Valeria Nicolosihttp://www.ilblogchevale.it
Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
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