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sabato, Luglio 11, 2020
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L'esperto risponde

Il Prof. Polosa fa chiarezza sul tempo di sopravvivenza del Coronavirus su pareti e superfici

Gli autori dell’articolo riportano che il virus possa rimanere vitale sulle superfici sino a un massimo di 3 giorni. Secondo Polosa, sono davvero troppi.

Smartphone e COVID-19: il limite tra privacy e necessità

Dalla Cina all'Europa, numerose sono le soluzioni proposte per monitorare e contrastare l'emergenza da COVID-19, utilizzando gli smartphone o i dispositivi indossabili. Ma esiste un limite?

Stress e fumo, come affrontare questi giorni in casa?

Per i fumatori, purtroppo, assistiamo ad un aumento della richiesta di prodotti da tabacco combustibili considerate forme di sollievo dallo stress. Smettere definitivamente ma se non si riesce da soli, almeno passate a prodotti a rischio ridotto.

COVID e fumo: non dimostrata la correlazione con forme gravi di malattia

Oggi è nostro dovere aiutare quei fumatori che, costretti a stare a casa e affetti da stati di ansia maggiori, continuano a fumare o addirittura lo fanno di più. Spaventarli sull'aumento del rischio di contrarre il COVID non è reale ma dire loro che fumare li esporrà a rischi maggiori una volta contratto il virus, si.

De Blasio: fumo e svapo aumentano i rischi per chi contrae il coronavirus

Anche a New York il primo cittadino Bill de Blasio dice la sua su svapo, fumo e coronavirus, ma il Prof. Riccardo Polosa interviene con un tweet infuocato. 

Ricercatori a European Respiratory Society: serve razionalità con le ecig

Un articolo di un gruppo di ricercatori analizza il comunicato dell'ERS Tobacco Control Committee, invitando ad essere razionali con le ecig

Usi le Ecig ogni giorno? Hai più probabilità di smettere in meno di 5 anni

Un nuovo studio del Dott. Farsalinos evidenzia le correlazioni tra ecig e smoking cessation in ex-fumatori da più o meno di cinque anni

La rivoluzione del vaping in Australia: l’intervista al Dott. Colin Mendelsohn

Le nuove linee guida australiane in materia di smoking cessation permettono l'uso delle ecig. Ne abbiamo parlato con il Dott. Colin Mendelsohn

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FDA: le IQOS (dispositivi che non bruciano) sono a rischio modificato

Secondo le nuove linee guida, l'IQOS è un “modified-risk tobacco product application” – MRTPA, ovvero un "dispositivo a rischio modificato". Ciò significa che può essere commercializzato come un prodotto che non danneggia come le sigarette convenzionali avendo, come dimostrato da diversi studi, delle caratteristiche diverse.

Sigaretta ed ecig: qualche differenza nella dipendenza per i vapers?

Uno studio americano ha analizzato i dati provenienti dal PATH (Population Assessment of Tobacco and Health) nel periodo tra il 2013 e il 2016 e ha rilevato che l'utilizzo di ecig è associato a livelli di dipendenza da nicotina più bassi rispetto al fumo della sigaretta convenzionale

Storie di ex fumatori: il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo

Il rapporto con il fumo di Salvatore Grillo, per la rubrica Storie di Ex Fumatori, della nostra giornalista Gabriella Finocchiaro.

Fumo e COVID19: i fumatori ospedalizzati sono molto meno del previsto ma hanno già una malattia più grave

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista "Therapeutic Advances in Chronic Disease" fornisce importanti informazioni sulla questione legata al fumo e al COVID-19. Il numero di fumatori affetto da COVID-19 e che richiede il ricovero in ospedale è di gran lunga inferiore al previsto in base ai tassi di fumo della popolazione. I pochissimi fumatori che alla fine sono ricoverati in ospedale hanno maggiori probabilità di malattie gravi ed esiti negativi