Parlare dei danni del fumo è diverso che riuscire a rappresentare in maniera concreta e completa le sfide quotidiane che affronta chi decide di smettere dopo anni. In questo articolo, le storie di due fumatori che hanno deciso di smettere dopo quasi vent'anni
La teoria è interessante perché alla base di questa osservazione c’è la vicinanza tra due emoji correlate sulla base di un principio di correlazione concettuale: nel caso della sigaretta, l’emoji è associata a quella della bara, che richiama a sua volta il concetto di morte.
Si è inaugurata il 10 marzo la mostra The cigarette is over, il progetto artistico promosso da Inside Art, con la sponsorizzazione di ANAFE e LIAF, che ha coinvolti alcuni giovani artisti della RUFA, Rome University of Fine Arts. L’artista più rappresentativo è stata premiata nel corso della serata iniziale: a vincere il giovane Lorenzo Finardi, con l'opera Brucia come la carta
Secondo una ricerca condotta dai ricercatori del CoEHAR, intitolata "Repeatability of dental shade by digital spectrophotometry in current, former, and never smokers", condotta in collaborazione con i ricercatori dell'Università di Bologna coordinati dal prof. Giovanni Zucchelli, docente di Paradontologia, i denti dei fumatori sono significativamente meno bianchi di quelli dei non fumatori
Al centro dell’ultimo incontro online promosso nei giorni precedenti da Scohre, l’Associazione Internazionale per il Controllo del Fumo e la Riduzione del Danno, “Un nuovo sguardo di salute pubblica” (A new gaze of publich health), temi come la tassazione o il divieto dei prodotti tradizionali del fumo
La pandemia da Covid-19 ha cambiato le abitudini al fumo del 18% degli studenti: tra questi, il 58% ha smesso di fumare o ha diminuito il numero di sigarette convenzionali o elettroniche al giorno, mentre il 33% ha iniziato a fumare o ha aumentato il numero giornaliero di sigarette tradizionali o elettroniche.
Il World No Tobacco Day 2022 si avvicina. Il 31 Maggio, come ormai i nostri lettori sanno bene, si celebra la Giornata mondiale contro il fumo organizzata dall’Oms con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo sugli effetti che il fumo di sigaretta convenzionale ha sulla salute.
Riparte il progetto LIAF nelle scuole. Dopo i due anni di pandemia che hanno impedito l'organizzazione di seminari in presenza, finalmente anche la promozione della salute torna tra gli adolescenti. Ieri mattina, infatti, alcuni rappresentanti della LIAF, insieme agli esperti del CoEHAR hanno tenuto il primo seminario post-pandemia presso il Liceo Linguistico e delle Scienze umane "F. de Sanctis" di Paternò, in provincia di Catania.