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venerdì, Ottobre 30, 2020
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Veritas Cohort: lo studio sull’utilizzo delle ecig che valuta anche Messico e Costa Rica

Veritas Cohort sta cercando già da diversi mesi svapatori con un breve passato da fumatori o che non abbiano mai fumato per un’indagine relativa agli effetti sulla salute.

L’obiettivo della ricerca è anche quello di raccogliere informazioni nelle varie aree di studio selezionate. Tra queste, in prima linea, anche i paesi come Costa Rica, Messico, Portogallo e Spagna.

I siti di studio previsti sono:

  • Canada (zona Toronto)
  • Costa Rica
  • Estonia
  • Germania (Bayern / Monaco)
  • Grecia (Atene)
  • Ungheria (Budapest)
  • Irlanda (Dublino)
  • Italia (Catania, Milano e Torino)
  • Messico (Città del Messico)
  • Nuova Zelanda (Auckland)
  • Polonia (diversi luoghi)
  • Portogallo (zona metropolitana di Lisbona)
  • Regno Unito (diverse luoghi)
  • Stati Uniti (diverse luoghi)
  • Spagna (zona Madrid)

Lo studio è condotto dallo scienziato Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR, ed è coordinato da Carl Phillips, esperto di riduzione del danno che da diversi anni supporta le comunità dello svapo lottando per il diritto alla salute dei fumatori che vogliono smettere.

La ricerca di Veritas Cohort è rivolta a tutti i non fumatori che usano la sigaretta elettronica abitualmente e che hanno fumato pochissime sigarette nel corso della loro vita. Durante il corso dei sei anni (durata prevista per lo studio), i soggetti di ricerca saranno invitati a sottoporsi a esami medici annuali (gratuiti) che includeranno test di funzionalità polmonare e TAC.

Per sapere se puoi partecipare scopri l’area di ricerca a te più vicina e compila direttamente il questionario.

Per tutti gli aggiornamenti, invece, chiedi agli ambassador di riferimento di ogni paese e continua a seguire Veritas Cohort sui canali ufficiali di Facebook, Instagram e Twitter.

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