9.7 C
Catania
mercoledì, Aprile 8, 2020

Valeria Nicolosi

Biografia

Valeria Nicolosi è giornalista, esperta in progettazione e comunicazione pubblica (sociale e istituzionale). Laureata in Programmazione delle Politiche Pubbliche nell’Università degli Studi di Catania, è anche masterizzata in Comunicazione Pubblica nell’Università IULM di Milano. L'amore e l'interesse nei confronti della formazione dell'opinione pubblica l’hanno portata a collaborare come consulente per LIAF con l’obiettivo di aiutarli a definire azioni utili per la diffusione e la sensibilizzazione della cultura antifumo. Valeria è oggi press office di LIAF e collabora anche con istituzioni ed enti pubblici diversi.
222 Articoli

/

2 Commenti

Tutti gli articoli dell'autore

Quando “Mamma Rai” non applicò le sanzioni per i “monelli fumatori”

Qualche giorno fa è stata confermata anche dalla Cassazione la condanna della Rai a risarcire, con quasi 32mila euro più interessi, i danni biologici...

Accesso troppo facile per i minori ai siti internet di elettroniche. Polosa risponde sulla rivista “Fortune”

L’accesso degli adolescenti ai siti internet che vendono sigarette elettroniche è davvero così pericoloso? Polosa risponde a questa domanda sulla nota rivista “Fortune” e commenta i risultati di un nuovo studio americano che dimostra un troppo facile accesso dei minori alle campagne di marketing dei siti di e-cig.

Gran Bretagna: adesso i Centri Antifumo possono far smettere di fumare con le e-cig

L’Autorità Sanitaria Nazionale inglese che regola e norma le attività dei servizi britannici di smoking cessation (NCSCT – UK National Centre for Smoking Cessation and Training) ha da pochi giorni autorizzato e incentivato tutti i Centri Antifumo del territorio nazionale a prevedere nei propri percorsi di disassuefazione dal tabagismo anche l’utilizzo delle sigarette elettroniche.

In Inghilterra meno fumatori equivale a più svapatori

I recenti dati sul fumo diffusi in Inghilterra hanno dimostrato un aumento esponenziale della percentuale del numero di fumatori che sono riusciti a smettere di fumare. Dal 14% del 2011 si è infatti passati al 23% nel 2016. Un importante incremento del tasso di successo per i fumatori che hanno cercato di abbandonare le sigarette convenzionali che coinciderebbe con l'aumento del numero di svapatori inglesi.

UN’ALTRA BATTAGLIA VINTA! RIPRISTINATO IL DIVIETO DI FUMO A MONTECITORIO

Grazie alla battaglia condotta dall'on. Arianna Spessotto (M5s), che anche noi abbiamo sostenuto e condiviso, da oggi il divieto di fumo è finalmente di nuovo applicato (in parte) anche a Montecitorio. E' stata disattivata, infatti, l’area per fumatori localizzata nel corridoio semicircolare retrostante l’Aula di Montecitorio dove per anni i deputati hanno continuato a fumare nonostante le regole imposte dalla Legge Sirchia.

“Psicopatologia e sigarette elettroniche” – il prof. Caponnetto al Cancer Research UK

Londra 22/01/2016 - Il prof. Pasquale Caponnetto, responsabile del Centro Antifumo del Policlinico di Catania è intervenuto ieri nell'ambito del Forum internazionale sulla ricerca...

Fumo e asma? Connubio malsano

L'asma è una delle principali cause di disabilità al mondo e la malattia cronica più comune nei bambini e nei giovani adulti, soprattutto a...

Ricerca Cnr – R. Polosa: “Non c’è relazione tra i comportamenti umani e quelli dei topi”

Catania, 17 Dicembre 2015 - “Semplicistico e fuorviante paragonare i dati comportamentali ottenuti da topi di laboratorio con quelli estremamente piú complessi degli esseri umani” - a dirlo è il prof. Riccardo Polosa, docente di Medicina Interna all’Università di Catania e responsabile scientifico della Lega Italiana Anti Fumo, che ha così commentato i risultati dello studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani guidato dall'In-Cnr e dell'Università Statale di Milano secondo il quale il vapore creerebbe una forte dipendenza e un aumento dell'effetto ansiogeno.

Harvard, diacetile negli e-liquids? Interviene il prof. Polosa

Il prof. Riccardo Polosa, responsabile scientifico della Lega Italiana Anti Fumo e autore più importante al mondo nel campo della Ricerca applicata alla sigaretta elettronica interviene sullo studio condotto nell'Università di Harvard secondo il quale gli e-liquids contengono diacetile.