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sabato, Novembre 28, 2020
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Vivere vicino al verde aiuta i fumatori a smettere di fumare

Secondo una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Social Science & Medicine, vivere vicino al verde aiuta i fumatori a smettere di fumare.

Questo il recente risultato di un team di ricercatori che hanno utilizzato i dati raccolti attraverso l’Health Survey for England (HSE), condotto ogni anno per conto dell’Ufficio per le statistiche nazionali del Regno Unito. Il seguente sondaggio prevedeva di raccogliere informazioni relative alla salute e al comportamento relativo alla salute delle persone che vivono in abitazioni private in Inghilterra. Nel caso specifico, i ricercatori hanno esaminato le risposte di oltre 8.000 persone adulte.

Tra gli intervistati, poco meno di un quinto (19%) si è descritto come fumatori abituali, mentre quasi la metà (45%) ha affermato di aver fumato regolarmente per un determinato periodo a un certo punto della propria vita.

I ricercatori hanno reso noto che le persone che vivono in aree con un’elevata percentuale di spazio verde hanno il 20% in meno di probabilità di essere dei fumatori abituali rispetto a coloro che vivono in aree meno verdi. Mentre le persone che hanno fumato durante la loro vita, quelle che abitano in quartieri “più verdi” hanno fino al 12% in più di probabilità di smettere di fumare e riuscirci.

La ricerca che è stata condotta da psicologi dell’Università di Plymouth, dell’Università di Exeter e dell’Università di Vienna vuole dimostrare che avere la possibilità di accedere facilmente a spazi all’aperto, comporta una riduzione del desiderio di fare uso di alcol, fumo e cibi malsani.

“Questo studio è il primo a indagare l’associazione tra spazio verde e comportamenti legati al fumo in Inghilterra. I suoi risultati ci invitano a supportare la necessità di proteggere e investire nelle risorse naturali, sia nelle comunità urbane che in quelle più rurali, al fine di massimizzare i benefici per la salute pubblica di tutti i cittadini. Se i nostri risultati fossero confermati da un ulteriore lavoro, potrebbero essere prescritti degli interventi basati sulla natura e che aiutano le persone a smettere di fumare”, ha dichiarato Leanne Martin, dell’Università di Plymouth, ricercatrice e autrice principale dello studio.

Tra gli autori, anche Mathew White, scienziato presso l’Università di Vienna e professore presso l’Università di Exeter, ha aggiunto: “Il fumo rimane un problema di salute pubblica globale. I governi di tutto il mondo spendono miliardi ogni anno per cercare di affrontarlo, sia nel tentativo di migliorare la salute pubblica che di ridurre la pressione sui servizi sanitari. Questo studio sottolinea la necessità di preservare gli spazi verdi esistenti ed espandere lo sviluppo di nuovi”.

La prova considerevole degli spazi naturali associati alla riduzione dello stress e dei comportamenti malsani come il fumo, fa sì che si possa considerare l’idea di incrementare gli spazi verdi nelle aree cittadine, in quanto valido strumento per smettere di fumare.

Martina Rapisarda
Martina Rapisarda ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la Laurea Magistrale in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Catania. Ama il cinema, le serie tv e il teatro. Ha fatto parte dell’associazione culturale “Leggo”. Ha lavorato presso il Centro CInAP dell’Università degli Studi di Catania, curandone la comunicazione, i social media e l’organizzazione degli eventi in ambito universitario. L’interesse per la scrittura, e per i temi che riguardano la salute prima di tutto, l’ha portata a collaborare con Liaf dopo un percorso di successo che si è concluso con l’abbandono definitivo della sigaretta convenzionale. Il suo ruolo all’interno del team è quello di copywriter.
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