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sabato, Novembre 28, 2020
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La sigaretta elettronica non provoca infarto

L’uso della sigaretta elettronica può essere associato alle patologie cardiache croniche e all’infarto del miocardio?

Sono stati pubblicati su Sage Journals i risultati del National Health Interview Surveys condotto nel 2016 e nel 2017 dal titolo “Is E-cigarette use associated with coronary heart disease and myocardial infarction?”, a firma di Konstantinos Farsalinos e con lui anche Riccardo Polosa, Fabio Cibella e Raymond Niaura.

Il risultato

Dall’analisi dei dati non emerge alcuna associazione tra l’uso delle sigarette elettronica e un aumento del rischio di patologie cardiache croniche ed eventi infartuali a danno del miocardio.

Il metodo

I partecipanti allo studio, classificati in base ad età, genere ed etnia, sono stati divisi tra ex fumatori, in questo caso con una ulteriore distinzione tra ex fumatori da più o meno di sei anni, fumatori occasionali di sigarette elettroniche e fumatori abituali. In aggiunta, si è tenuto conto di condizioni patologiche preesistenti del sistema cardiovascolare e dell’esistenza di eventi infartuali, oltre a fattori di rischio quali ipertensione, ipercolesterolemia e diabete.

Il punto di Riccardo Polosa

Mentre sono state riscontrate associazioni tra i fattori di rischio analizzati e le patologie cardiache croniche, non emergono associazioni significative tra l’utilizzo della sigaretta elettronica e le patologie a danno del sistema cardiovascolare.

In sintesi, commenta il prof. Riccardo Polosa, direttore del CoEHAR: “Come da previsione, le associazioni tra fumo ed eventi infartuali del miocardio o patologie croniche cardiache sono straordinariamente coerenti. Al contrario, non sono emerse associazioni tra l’utilizzo di sigarette elettroniche e patologie a danno del cuore”.

“Le associazioni incoerenti osservate durante le indagini durate un anno – ha continuato Polosa – non possono comprovare alcun collegamento tra l’uso di sigarette elettroniche e un rischio elevato di infarto del miocardio o di patologie cardiache croniche. Sono necessari ancora studi longitudinali per esplorare gli effetti della sigarette elettronica sulle patologie cardiovascolari”.

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