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sabato, Novembre 28, 2020
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Australia: l’Università del Queensland presenta un piano radicale per eliminare il fumo

Gli studi condotti dall’Università del Queensland hanno affermato che la prevalenza di fumo in Australia è di poco inferiore al 15 per cento, ma è necessaria una tabella di marcia dettagliata per ridurre tale cifra a zero. Tra le proposte dello stato australiano, la più audace sembrerebbe quella proveniente dal Centre for Research Excellence on Achieving the Tobacco Endgame (CREATE) che suggerisce di ridurre il numero di rivenditori di tabacco e di limitare le vendite a particolari punti vendita come le farmacie.

“L’Australia, leader mondiale nel controllo del tabacco, è stata all’avanguardia in molte nuove politiche”, ha affermato il professor Coral Gartner, direttore del CREATE. “Un’efficace strategia potrebbe aiutare i governi, i rivenditori e le persone che fumano a passare a una società senza fumo”.

ll professore Gartner ha dichiarato che dei piani specifici e un calendario devono ancora essere determinati, ma i ricercatori del Centro hanno suggerito di interrompere le vendite alle persone nate dopo un anno specifico e di eliminare gradualmente le vendite di sigarette.

I dati del Ministero della Salute hanno mostrato che circa 2,3 milioni di persone fumano tabacco ogni giorno in Australia, meno del 15% degli adulti, tale abitudine causa quasi un decesso su sette.

Il Governo federale mira a ridurre tale cifra al 10% entro il 2025.

Martina Rapisarda
Martina Rapisarda ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la Laurea Magistrale in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Catania. Ama il cinema, le serie tv e il teatro. Ha fatto parte dell’associazione culturale “Leggo”. Ha lavorato presso il Centro CInAP dell’Università degli Studi di Catania, curandone la comunicazione, i social media e l’organizzazione degli eventi in ambito universitario. L’interesse per la scrittura, e per i temi che riguardano la salute prima di tutto, l’ha portata a collaborare con Liaf dopo un percorso di successo che si è concluso con l’abbandono definitivo della sigaretta convenzionale. Il suo ruolo all’interno del team è quello di copywriter.
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